Etiopia — Adua, Tigray

Progetto Etiopia

Le montagne adiacenti ad Adua, Stato del Tigray, Etiopia, si sono aggiunte come secondo teatro operativo nel 2018, in seguito all’incontro con alcuni poveri di Stefania Bodini, membro del Consiglio Direttivo, e Janusz Gawronski.

Adua propone un contesto in certo senso agli antipodi di Haiti: una storia e cultura millenarie, che non impediscono a gran parte della popolazione di soffrire degli stessi problemi degli haitiani — fame acuta, mancanza di acqua dolce, lavoro, sanità, educazione, sicurezza.

* Il 10 febbraio 2026 l’esercito federale ha appena bombardato Mekelle, capitale del Tigray. Il rischio di guerra ci induce ad accelerare i progetti possibili: fra la possibilità di tenere in vita molte persone e il rischio di perdere tutto.

Etiopia — Adua, Tigray
2018
Anno di inizio
40
Famiglie a Campo Italiano
200K
Abitanti ad Adua oggi
3K€
Per rimettere in strada un’ambulanza
Dal 2018 ad oggi

I progetti ad Adua, anno per anno

“`

2018 — Rifacimento del tetto di Campo Italiano

GASMUHA interviene a Campo Italiano, ad Adua, dove circa 40 famiglie vivono in condizioni di estrema povertà all’interno di due ex capannoni di epoca fascista. Il tetto originario in lamiera metallica è completamente corroso e bucato: durante la stagione delle piogge l’acqua entra ovunque, bagnando persone, vestiti e cibo.

Con un budget di 8.000 euro vengono acquistati 800 m² di ondulina metallica, chiodi e materiali di fissaggio. Il vecchio tetto viene rimosso e sostituito integralmente dal referente locale Asaye.

A distanza di quasi otto anni il tetto è ancora perfettamente funzionante. La comunità continua a esprimere riconoscenza per un progetto semplice, essenziale, di grande impatto e durata.

2018 — Acqua per la scuola di montagna

GASMUHA interviene a favore di una scuola primaria sull’altopiano montano, frequentata da circa 200 bambini, che non dispone di acqua dolce né per bere né per l’igiene di base.

Viene acquistata e installata una cisterna da 10.000 litri su un basamento in pietra e cemento. Vengono realizzati lavandini, un sistema di scarico e il recupero dell’acqua per irrigazione. GASMUHA finanzia il rifornimento periodico tramite camion cisterna.

Per un periodo il progetto funziona correttamente. Con lo scoppio del Covid-19 e poi la guerra nel Tigray, i rifornimenti vengono interrotti. L’esercito eritreo saccheggia la cisterna e danneggia le infrastrutture. Il progetto dovrà essere ricostruito integralmente.

2025 — Riparazione dell’ambulanza pubblica di Adua

Durante il conflitto, quasi tutte le ambulanze vengono rubate o distrutte dall’esercito eritreo. Una sola si salva perché non marciante. Su richiesta del direttore sanitario dell’ospedale pubblico di Adua, GasMuha finanzia la riparazione dell’unica ambulanza superstite.

Con un contributo di 3.000 euro, GASMUHA copre i costi di rimessa su strada e ripristino completo del mezzo. L’intervento viene eseguito tra ottobre e novembre 2025.

L’ambulanza torna operativa ed è, di fatto, l’unico mezzo di emergenza sanitaria disponibile per una città di quasi 200.000 abitanti. Un intervento mirato, a basso costo, ma ad altissimo valore salvavita.

2025 — Pollai comunitari a Campo Italiano

Su richiesta delle 40 famiglie di Campo Italiano, GASMUHA avvia a fine 2025 la realizzazione di due pollai comunitari, ciascuno destinato a circa 1.000 galline, costruiti da operai locali sotto la supervisione tecnica dei Salesiani Don Bosco di Adua.

Le strutture prevedono tetti in ondulina metallica, pali portanti, reti di protezione, muretti perimetrali e spazi organizzati per l’allevamento. Budget complessivo: 16.000 euro, comprensivo di costruzione, acquisto delle galline e avvio operativo.

Vengono acquistati polli di circa un mese, allevati per altri due mesi e venti giorni. Al raggiungimento dei tre mesi e venti giorni, inizia la produzione di uova. Il progetto include formazione, monitoraggio continuo e ha l’obiettivo di generare reddito, cibo e autonomia in tempi rapidi.

“`

Sostieni il progetto Etiopia

Ogni contributo va direttamente sul campo. 98% dei fondi destinati ai programmi.